GROTTE DI SANT'ANGELO

   

Nel complesso roccioso di Monte S. Marco, che sovrasta l’abitato di Cassano, si aprono numerose grotte d’interesse naturalistico, archeologico e speleologico. Nel 1951 lo speleologo F. Orofino fu il primo a visitare le cavità carsiche ai piedi del rilievo roccioso detto Muraglione segnalandole come "antica cava di gesso con stalattiti e stalagmiti gessoso-calcareee". Inparticolareunariccadocumentazione è stata recuperata nel corso delleesplorazionicompiutedalGruppo Speleologico Piemontese CAI UGET diTorino.    Nel gruppo di grotte che vennero denominate: Grotte Superiore di S. Angelo Cb 103 e nella Grotta Inferiore di S. Angelo Cb 104 lungherispettivamente m 1.005  e m 1.325.Dai primi ritrovamenti si comprese che al di fuori della zona del Pollino, le piccole aree carsiche della Calabria potessero riservare piacevoli sorprese, non solo dal lato esplorativo, ma, anche, per la varietà dei fenomeni che si poterono riscontrare: si fa riferimento a forme carsiche in rocce notoriamentpoco o per nulla carsificabili, cioè nei graniti, nelle arenarie, nei conglomerati, ecc.Le Grotte di S. Angelo sono le più belle ed interessanti grotte ritrovate, nel territorio cassanese del Monte Astrolomo.   Si pensa che attraversino tutto   l’abitato e dopo mezzo miglio si uniscano a quelle di Follea.

Cassano allo Jonio Informazioni Tel. 0981/780267 Cell. 335/7955780 Dista da Civita Km 9.